La storia di Salvator Mundi International Hospital, clinica privata a Roma – UPMC Salvator Mundi International Hospital

La storia di Salvator Mundi International Hospital, clinica privata a Roma

La storia recente e il presente di UPMC Salvator Mundi International Hospital

La clinica, dalla sua fondazione nel 1951 ad oggi, ha attraversato diverse fasi di cambiamento, puntando all’innovazione ma mantenendo saldi i principi che ne hanno ispirato l’attività fin dalla sua creazione.
Nata con le Suore della Congregazione del Divin Salvatore, da Settembre 2018 la clinica fa parte del gruppo UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), una delle più importanti realtà sanitarie americane che fa capo alla prestigiosa Università di Pittsburgh. Da tempo sono stati avviati processi mirati ad assicurare standard di qualità e sicurezza delle prestazioni cliniche internazionali sempre più elevati. Sono stati effettuati significativi interventi di rinnovamento sanitario, con la realizzazione di nuovi servizi di medicina e chirurgia e nuovi reparti – come terapia intensiva, emodinamica e radiologia interventistica – e l’implementazione di strumenti e tecnologie di ultima generazione. Proseguono, inoltre, gli investimenti per completare i lavori di ristrutturazione della struttura e sono previsti interventi di ammodernamento delle stanze di degenza. Il tutto finalizzato alla crescita e allo sviluppo di attività di eccellenza, parallelamente all’impegno costante per la ricerca, formazione e innovazione. Non dimenticando mai che al centro del nostro mondo c’è sempre il paziente, con tutte le sue diverse e personali esigenze.

UPMC_logo

UPMC è un’azienda globale sanitaria con sede a Pittsburgh (USA), con un giro d’affari di 16 milioni di dollari, impegnata a creare nuovi modelli di assistenza incentrati sul paziente, affidabili ed efficienti. UPMC con i suoi oltre 80.000 dipendenti, più di 30 ospedali, 600 studi medici e oltre 3 milioni di assicurati, è il maggiore assicuratore di servizi della Pennsylvania occidentale. Affiliato con l’Università di Pittsburgh (Schools of the Health Sciences), UPMC è presente ogni anno nella prestigiosa classifica annuale dei migliori ospedali d’America stilata da U.S. News & World Report. Per maggiori informazioni: upmc.com

UPMC Italy gestisce da oltre 20 anni l’ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione), un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) per la cura e la ricerca delle insufficienze terminali d’organo, frutto di una partnership pubblico-privata tra Regione Sicilia e UPMC. Nei primi 20 anni di attività sono stati effettuati presso ISMETT IRCCS, 1900 trapianti.
In collaborazione con l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, UPMC Italy ha creato nel 2013 il Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF, che offre trattamenti innovativi di radioterapia e radiochirurgia con protocolli di cura avanzati per persone affette da patologia oncologica.
In collaborazione con le Terme di Chianciano, l’USL7 di Siena, UPMC e il Comune di Chianciano Terme, UPMC Italy ha creato nel 2014 l’UPMC Institute for Health Chianciano Terme un Centro integrato di Medicina Preventiva, con focus sulla prevenzione (primaria e secondaria) delle malattie croniche del fegato, dell’apparato digerente, del cuore e dell’apparato cardiovascolare, del diabete e della sindrome metabolica. Il Centro ospita, dal 2017, la Palestra della Salute per la riabilitazione cardiologica e la promozione di sani stili di vita, con programmi di esercizio fisico personalizzati. Per maggiori informazioni: upmcitaly.it

La celebre storia del Salvator Mundi: luogo di cura e accoglienza di tanti mondi diversi

Salvator Mundi e la Dolce Vita

Nella Capitale d’Italia, a Roma, la clinica privata Salvator Mundi International Hospital ha accolto e curato numerose personalità del mondo politico e della diplomazia, oltre a molti personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, dall’attore statunitense Errol Flynn alla grande Liz Taylor. L’attrice, a Roma nel 1962 per girare le scene del celebre colossal “Cleopatra”, fu ricoverata per un’overdose di farmaci. Gina Lollobrigida e Ingrid Bergman scelsero il reparto di maternità del Salvator Mundi per partorire. Federico Fellini, nel 1967, fu ricoverato per una pleurite. Tra gli altri pazienti eccellenti della clinica figurano Sophia Loren, Brigitte Bardot, Marcello Mastroianni e Roberto Benigni.

Salvator Mundi: la "Clinica dei Papi"

La clinica privata Salvator Mundi International Hospital è stata fondata nel febbraio del 1951 a Roma, sul colle del Gianicolo, dalle Suore della Congregazione del Divin Salvatore. E’ nata per dimostrare l’amore per Cristo e mettere in pratica la missione universale delle Suore Salvatoriane: “Assistere malati di tutti i Paesi senza distinzione di razza, fede e stato sociale”. Una missione che si traduce in un rapporto particolare con il paziente, fatto di sollecitudine e impegno continuo per garantire il suo benessere fisico e spirituale e per migliorare la qualità dei servizi offerti.
Madre Liboria, Superiora della Congregazione del Divin Salvatore, pose la prima pietra del Salvator Mundi International Hospital, convinta che il colle del Gianicolo fosse il luogo migliore dove costruire un ospedale. Era il 1947.

In pochi anni la clinica venne completata accanto a Villa Salvator, la Casa Generalizia della Congregazione, a un passo dalle Mura Gianicolensi, di fronte a Villa Sciarra, nel cuore di Monteverde. Madre Liboria non riuscì a vedere l’opera finita e il suo progetto fu portato a compimento da Madre Olympia nel 1951. Da allora il Salvator Mundi International Hospital cura pazienti provenienti da ben 70 Paesi del Mondo, secondo una visione olistica della salute fisica e spirituale.
La posizione centrale e panoramica della struttura, da cui è possibile ammirare tutta Roma, ha favorito nel tempo una sensibile internazionalizzazione dell’utenza, rendendo la clinica uno dei poli d’eccellenza sanitaria tra i più belli e conosciuti di Roma.
Nel corso degli anni, la clinica privata Salvator Mundi International Hospital ha accolto numerose autorità spirituali fra cui Madre Teresa di Calcutta e Papa Giovanni Paolo II. Karol Wojtyla fece visita al Salvator Mundi, il 20 marzo del 1988, nel centenario della Fondazione della Congregazione. Il futuro Santo volle incontrare tutti i pazienti ricoverati, uno ad uno, prima di ritirarsi in preghiera nella cappella della struttura. Il Santo Giovanni XXIII e Papa Paolo VI, fecero visita ad alcuni vescovi e cardinali in cura presso la clinica, tra il 1963 al 1965, durante gli anni del Concilio Vaticano II.