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    • 16 NOV 22
    Cosa occorre sapere sull’iperplasia prostatica benigna

    Cosa occorre sapere sull’iperplasia prostatica benigna

    Se di notte ti alzi più volte per andare in bagno, potresti dare la colpa al normale invecchiamento. Ma se sei un uomo, le tue notti agitate potrebbero derivare da una patologia nota come iperplasia prostatica benigna.

    Iperplasia prostatica benigna: cos’è, fattori di rischio, sintomi e diagnosi

    La ghiandola prostatica è un organo delle dimensioni di una noce posta sotto la base della vescica, anteriormente al retto; produce parte del liquido seminale che trasporta lo sperma. Quando si ingrossa troppo, può limitare il flusso urinario. L’iperplasia prostatica benigna (IPB), meglio conosciuta come ghiandola prostatica ingrossata, colpisce in Italia oltre 6 milioni di uomini over 50: il 50% degli uomini fra 51 e 60 anni, il 70% tra i 61 e i 70, fino al 90% negli ottantenni (fonte: Ansa).

    L’IPB non è una condizione cancerosa né si evolve in cancro. Può essere fastidiosa e portare a infezioni del tratto urinario. Altre potenziali complicanze comprendono insufficienza renale, calcoli vescicali e blocco del flusso urinario.

    Fattori di rischio

    Anche se la causa esatta dell’IPB è tutt’ora sconosciuta, si pensa che siano determinanti alcuni cambiamenti ormonali. Potenzialmente, può colpire tutti gli uomini, ma è più probabile che la sviluppino se presentano questi fattori di rischio:

    • 40 anni o più.
    • Casi di IPB in famiglia.
    • Cardiopatia.
    • Diabete di tipo 2.
    • Obesità.
    • Stile di vita sedentario.

    I sintomi

    Alcuni uomini sono affetti da IPB senza però mai svilupparne i sintomi, perché il loro flusso urinario non è bloccato. Altri soffrono di uno o più dei seguenti sintomi:

    • Flusso urinario debole o lento.
    • Sgocciolamento al termine della minzione.
    • Incapacità di svuotare completamente la vescica.
    • Incontinenza o perdita accidentale di urina.
    • Dolore durante la minzione.
    • Minzione frequente, soprattutto di notte.
    • Un forte e improvviso stimolo a urinare.
    • Doversi sforzare per iniziare a urinare.

    La diagnosi

    Analizzata la storia clinica del paziente, il medico esegue un esame fisico per escludere anomalie dei reni o della vescica. Un esame rettale aiuterà il medico a determinare la dimensione della prostata.

    Altri test possono includere:

    • Esami del sangue.
    • Esame pre e post massaggio.
    • Misurazione dell’urina residua post svuotamento.
    • Ultrasuoni.
    • Analisi delle urine.
    • Uroflussometria.

     

    In UPMC Salvator Mundi International Hospital si effettuano trattamenti mininvasivi per il trattamento dell’IPB.