Ostetrica in Salvator Mundi nel 1952, oggi è tornata a trovarci - UPMC Salvator Mundi International Hospital
    • 15 GEN 20
    Ostetrica in Salvator Mundi nel 1952, oggi è tornata a trovarci

    Ostetrica in Salvator Mundi nel 1952, oggi è tornata a trovarci

    Siamo lieti di pubblicare la lettera che ci ha inviato la Sig.ra Temperoni, Ostetrica in Salvator Mundi nei primi anni di vita dell’ospedale.
    La signora, accompagnata dalle figlie e dalla nipote, è passata a visitare la clinica appena tornata in Italia dopo più di 30 anni trascorsi all’estero.

    “Leggendo la storia della Clinica Privata Salvador Mundi International Hospital, ho ricordato che un tempo anche io feci parte di quel mondo e questa é la mia storia.

    Dopo essermi diplomata come Ostetrica nel 1951 presso la Scuola di Ostetricia dell’Università di Roma, nel 1952 entrai come Ostetrica nel Reparto Maternità della Clinica Salvador Mundi.
    All’epoca il personale della struttura era prevalentemente composto da suore specializzate dell’Ordine Divin Salvatore, Madre Olimpia era la Superiora della Congregazione.
    I nostri obbiettivi erano dedicarci con il massimo impegno al benessere sia della madre che del neonato.

    Con il tempo la Clinica Salvador Mundi fu la prima opzione delle persone per la qualità dei suoi servizi.
    Furono nostri pazienti personalità della aristocrazia romana, personaggi del cinema e dello spettacolo, nel 1952 Ingrid Bergman diede alla luce le gemelle Isotta ed Isabella.

    Dopo qualche anno presentai le dimissioni e mi trasferì all’estero senza mai perdere i contatti con il Salvador Mundi, al punto che due delle mie figlie sono nate nella Salvador Mundi.

    Alcuni giorni fa ho contattato il Salvator Mundi, e su loro gentile invito, ho avuto il piacere di ritrovarmi a visitare la Clinica, camminando per i vari reparti molti sono stati i ricordi che affioravano alla mia mente, però i cambiamenti inevitabili dato il tempo trascorso non hanno modificato lo spirito ed i principi di internazionalizzazione voluti da Madre Olimpia.”