Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno Prenota subito una visita! - UPMC Salvator Mundi International Hospital
    • 17 OTT 19
    Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno <br> Prenota subito una visita!

    Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno
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    Perché si deve fare la prevenzione per il tumore al seno?

    Il carcinoma mammario è la neoplasia più diagnosticata nelle donne e ne rappresenta la prima causa di morte oncologica.
    Nel 2018 in Italia si sono ammalati di cancro al seno 53.000 donne.
    Il trend di incidenza del tumore della mammella in Italia appare in leggero aumento (+0,3% per anno) mentre continua a calare, in maniera significativa, la mortalità (-0,8% per anno).
    Questi risultati sono stati attribuibili alla maggiore diffusione dei programmi di prevenzione che hanno permesso di aumentare il numero di tumori identificati ai primi stadi di sviluppo della malattia, quando il trattamento può essere meno invasivo e più efficace e risulta molto elevata la possibilità di ottenere guarigioni.


    La sopravvivenza è in continuo aumento

    Attualmente in Italia la percentuale di sopravvivenza dopo 5 anni dalla diagnosi è dell’ 87% e dopo 10 anni dalla diagnosi è pari all’80%.
    Il tumore al seno è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo.

    La dott.ssa Maria Eleonora Sergi, senologa a UPMC Salvator Mundi International Hospital, ci spiega che la prevenzione e la diagnosi precoce sono oggi le armi vincenti per la lotta al cancro del seno.

    La prevenzione primaria ha l’obiettivo di individuare e rimuovere i fattori di rischio modificabili che contribuiscono allo sviluppo del tumore, quali:

    • Fumo
    • Abuso di alcool
    • Dieta ricca di grassi saturi, ipercalorica – obesità
    • Inattività fisica – sedentarietà

    La prevenzione secondaria ha lo scopo di ottenere la diagnosi più precoce possibile.

     

    Cosa puoi fare?

    1. Rimuovere i fattori di rischio modificabili
    2. Effettuare dei controlli periodici specialistici:
    • A partire dai 20 anni visita senologica ed ecografia mammaria.
    • A partire dai 40 anni visita senologica e mammografia con cadenza annuale, completato da ecografia mammaria su indicazione specialistica.

    Non dimenticare che l’autoesame mensile, con osservazione e autopalpazione, è uno strumento indispensabile per conoscere il proprio corpo, punto di partenza imprescindibile per essere in grado di individuare l’eventuale insorgenza di anomalie.

     

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