Radiologia: macchinari di ultima generazione. Intervista al dott. Leonardo Paciucci e al dott. Alberto Bellelli - UPMC Salvator Mundi International Hospital
401
    • 29 APR 22
    Radiologia: macchinari di ultima generazione. Intervista al dott. Leonardo Paciucci e al dott. Alberto Bellelli

    Radiologia: macchinari di ultima generazione. Intervista al dott. Leonardo Paciucci e al dott. Alberto Bellelli

    Diagnostica per immagini, imaging, radiologia. Termini diversi per indicare esami diagnostici dirimenti nella prevenzione e nel trattamento delle principali patologie. Nel Centro di Radiologia e Diagnostica per immagini di UPMC Salvator Mundi è possibile effettuare tutti i tipi di esami con tecnologia digitale all’avanguardia: esami radiologici, ecografici, mammografia con tomosintesi, risonanza magnetica, TAC e MOC.

    Abbiamo chiesto di presentare il nostro Centro ai coordinatori, dott. Leonardo Paciucci, specialista in radiodiagnostica in SMIH dal 2013, e al dott. Alberto Bellelli, specialista in radiologia.

    Dott. Leonardo Paciucci

    Innanzitutto, possiamo ricordare quali esami è possibile effettuare in UPMC Salvator Mundi, citandoli in breve?

    Presso il nostro centro è possibile effettuare tutti i principali esami diagnostici con particolare riguardo alle patologie internistiche, muscolo-scheletriche e neurologiche. Una diagnostica altamente specializzata che garantisce grande precisione, ad esempio, anche nello studio della mammella, del cuore, dell’apparato vascolare, dell’apparato urologico e di patologie pediatriche.

    Dott. Alberto Bellelli

    Il nostro centro offre inoltre un servizio all’avanguardia nell’ambito della radiologia interventistica, avvalendosi di professionisti di fama internazionale per il trattamento micro-invasivo di patologie vascolari (aneurismi, ictus, malformazioni etc.), oncologiche (biopsie o ablazioni percutanee di noduli epatici, tiroidei, polmonari) e muscolo-scheletriche, come ad esempio il trattamento degli stati dolorosi del rachide spinale (il cosiddetto “mal di schiena”).

    Le strumentazioni diagnostiche presenti sono tutte di ultima generazione. Possiamo illustrare, in particolare, alcune delle più innovative?

    L’ultima acquisizione ha portato nel Centro di Radiologia e Diagnostica per immagini il nuovo tomografo computerizzato (TAC) Siemens SOMATOM Force, la migliore delle apparecchiature TAC attualmente disponibili, installata nel 2021, che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo della diagnostica per immagini: l’innovativa tecnologia a doppia sorgente ci permette di ottenere scansioni con una risoluzione spaziale nell’ordine dei decimi di millimetro, per un’elevatissima qualità dell’immagine, mentre grazie all’utilizzo di innovativi algoritmi di ricostruzione è possibile impiegare dosi estremamente ridotte di radiazioni per tutte le tipologie d’esame. Per una TC del torace, ad esempio, si utilizzano dosi inferiori ad 1 mSv, praticamente innocue per l’organismo. Si può ridurre l’utilizzo della quantità di mezzo di contrasto fino all’80%, aspetto particolarmente utile, tra l’altro, nei pazienti con funzionalità renale border-line, nei pazienti fragili, negli anziani e nei bambini.

    Completano il quadro un mammografo di ultima generazione, con tecnologia di tomosintesi, che permette un’analisi tridimensionale della ghiandola mammaria aumentando notevolmente la sensibilità diagnostica, un’apparecchiatura di Risonanza Magnetica ad alto campo aggiornata periodicamente con software di ultima generazione, due ecografi di alta fascia, due sale radiologiche attrezzate con apparecchiature digitali e un apparecchio di densitometria per lo studio dell’osteoporosi (MOC).

    Sappiamo senza dubbio che la presenza di un team di specialisti altamente qualificati è alla base di un centro di eccellenza e riferimento. Quali sono i vantaggi che i macchinari innovativi garantiscono, in termini di valore aggiunto?

    Un vantaggio che viene subito in mente è quello di poter ottenere una notevole riduzione dei tempi di diagnosi, e tutti sappiamo come una diagnosi precoce possa fare la differenza per il paziente, soprattutto in ambito oncologico, ma anche in tutta una serie di condizioni patologiche come il trauma e la medicina d’urgenza, fino alla medicina sportiva.

    Un ulteriore importante vantaggio è quello di ampliare la platea dei pazienti che si possono avvalere di determinati esami a volte dirimenti, ma impensabili con apparecchiature di vecchia generazione. Per fare un esempio, la nuova TAC Siemens SOMATOM Force ci permette di ottenere esami del cuore di elevata qualità diagnostica, in particolare sulle coronarie. Questo nuovo macchinario è in grado, rispetto a quelli tradizionali, di studiare anche pazienti con importanti alterazioni del ritmo cardiaco.

    I pazienti più fragili, con comorbidità o pediatrici, quindi, risultano maggiormente coadiuvati dall’alta tecnologia? Quanto questa può fare la differenza?

    Sì, l’alta tecnologia consente di effettuare su un numero maggiore di pazienti, importanti esami diagnostici un tempo scarsamente accessibili o addirittura controindicati; soprattutto pazienti particolarmente fragili, con comorbidità o pediatrici, possono attualmente essere studiati in totale sicurezza, vista la ridotta dose di radiazioni erogata e la ridotta dose di mezzo di contrasto utilizzato.

    L’esito fondamentale, dunque, possiamo semplificare dicendo che è il raggiungimento in breve tempo di una diagnosi sempre migliore e dalla grande precisione. E’ così?

    Diagnosi precoce, precisa e con il minimo stress per il paziente, operando in massima sicurezza; questo è l’obiettivo che, come professionisti, ci proponiamo quotidianamente e che una struttura solida alle spalle ci permette di ottenere.

    Per conoscere il Centro di Radiologia e Diagnostica per immagini di UPMC Salvator Mundi clicca qui.