Tumore al seno: tipologie, sintomi, diagnosi e trattamento - UPMC Salvator Mundi International Hospital
    • 27 OTT 21
    Tumore al seno: tipologie, sintomi, diagnosi e trattamento

    Tumore al seno: tipologie, sintomi, diagnosi e trattamento

    Si parla spesso genericamente di tumori al seno. In realtà ne esistono molte tipologie diverse.

    Quali sono i diversi tipi di tumore al seno?

    Esistono diversi tipi di tumore al seno. Ciascuno di essi si distingue per l’origine delle cellule tumorali e per la loro capacità di diffondersi.

    Tumore al seno invasivo e non invasivo

    Il tumore al seno invasivo può diffondersi (o metastatizzare) nella mammella e in altre aree del corpo. Il tumore al seno non invasivo (noto anche come carcinoma in situ) non si diffonde. Poiché può precedere tipologie più invasive, a volte viene classificato come condizione precancerosa.

    Le forme invasive più comuni sono:

    • Carcinoma duttale invasivo, un tumore al seno che colpisce il rivestimento interno dei dotti lattiferi. Rappresenta circa l’80 per cento di tutte le diagnosi di tumore al seno nelle donne e il 90 per cento negli uomini. I sintomi sono ad ampio raggio e allo  stadio iniziale possono essere difficili da riconoscere.
    • Carcinoma lobulare invasivo, un tumore al seno che origina dalle ghiandole che producono il latte. I soggetti diagnosticati con carcinoma lobulare invasivo tendono a notare una pienezza e un ispessimento del seno piuttosto che un nodulo al seno.

    I tipi in situ più comuni sono:

    • Carcinoma duttale in situ, il tipo più comune di tumore non invasivo al seno che rimane all’interno dei dotti lattiferi. Questo tipo di tumore può presentarsi prima del carcinoma duttale invasivo.
    • Carcinoma lobulare in situ, una condizione non invasiva che raramente progredisce in un tumore al seno. Tuttavia, il carcinoma lobulare è considerato una condizione ad alto rischio poiché può aumentare le probabilità di sviluppare una tipologia invasiva di tumore al seno.

    Le tipologie meno comuni di tumore al seno sono:

    • La malattia di Paget solitamente inizia nei dotti del capezzolo e si diffonde al capezzolo e all’areola, causando arrossamento e irritazione.
    • Il carcinoma infiammatorio del seno è un tipo aggressivo di tumore al seno in cui il seno si gonfia e si arrossa; può essere scambiato per una condizione mammaria meno grave quali una mastite o cellulite.
    • L’angiosarcoma della mammella ha origine nelle cellule che rivestono i vasi sanguigni o linfatici. Secondo l’American Cancer Society si sviluppa spesso dopo un precedente trattamento con radiazioni in quella zona.

    Quali sono i sintomi del tumore al seno:

    I sintomi del tumore al seno posso variare. Mentre il sintomo più comune del tumore al seno è un nodulo o una massa, alcuni tipi causano sintomi diversi e talvolta più difficili da riconoscere. È consigliabile eseguire regolarmente l’autopalpazione del seno e consultare un medico se si notano:

    • Noduli al seno
    • Ispessimento del tessuto mammario
    • Gonfiore, calore, arrossamento o scurimento
    • Cambiamenti nelle dimensioni o nella forma del seno
    • Fossette o increspature della pelle
    • Aspetto a buccia d’arancia
    • Seno pruriginoso, squamoso o dolorante
    • Eruzione cutanea sul capezzolo
    • Retrazione del capezzolo
    • Secrezioni improvvise dal capezzolo senza pressione o manipolazione manuale
    • Dolore nuovo e persistente in un punto

    Consigli per lo screening del tumore al seno

    La diagnosi precoce è importante. In assenza di sintomi o anamnesi familiare di tumore al seno, è consigliabile eseguire l’autopalpazione una volta al mese, esami annuali da parte del medico e una mammografia annuale a partire dai 40 anni. La prevenzione aumenta la percentuale di sconfiggere il tumore della mammella o quanto meno consente di trattarlo in fase iniziale, con una maggiore possibilità di successo.

    Il trattamento

    UPMC Salvator Mundi International Hospital è un punto di riferimento per l’oncologia, dagli screening ai trattamenti individualizzati e chemioterapici. Si avvale di un’equipe multidisciplinari in grado di valutare velocemente la patologia ed indirizzare il paziente al trattamento necessario, considerato nella sua interezza. L’equipe multidisciplinare del Centro di Senologia è composta da specialisti di Senologia, Radiologia, Istopatologia, Oncologia, Chirurgia Oncologica e Chirurgia Plastica-Ricostruttiva, abbraccia tutte le specialità mediche fondamentali per la prevenzione e cura del tumore della mammella. UPMC Salvator Mundi International Hospital fa parte del network internazionale di UPMC che nel mondo conta ben oltre 40 centri oncologici, tra i quali, a Roma, anche UPMC San Pietro FBF, centro di radioterapia ad alta specializzazione.