Antibiotici fluorochinolonici e chinolonici: nuove restrizioni all’uso da parte del PRAC - UPMC Salvator Mundi International Hospital
    • 17 OTT 18
    Antibiotici fluorochinolonici e chinolonici: nuove restrizioni all’uso da parte del PRAC

    Antibiotici fluorochinolonici e chinolonici: nuove restrizioni all’uso da parte del PRAC

    Effetti collaterali invalidanti, e potenzialmente di lunga durata, causati da antibiotici fluorochinolonici e chinolonici, usati per bocca, iniezione o inalazione. Sarebbero queste – secondo le opinioni di alcuni pazienti, operatori sanitari e accademici esposte in occasione dell’audizione pubblica dell’EMA dell’Agenzia europea dei medicinali sugli antibiotici – le problematiche evidenziate che andrebbero a colpire, anche se in “rari casi”, in particolare muscoli, tendini, ossa e sistema nervoso.

    Opinioni che hanno portato alla revisione da parte del Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell’EMA. Su queste basi il PRAC ha raccomandato di limitarne l’utilizzo, come ad esempio in caso di infezioni non gravi, nella prevenzione della diarrea del viaggiatore o nel trattamento di pazienti che hanno già riscontrato gravi effetti collaterali in seguito all’assunzione di questo tipo di antibiotico. Il comitato ha inoltre invitato ad una eventuale cauta prescrizione in caso di pazienti anziani, con problemi renali, che abbiano subìto trapianti o che siano stati trattati con un corticosteroide sistemico. Allo stesso tempo il PRAC ha ordinato di rimuovere dal mercato alcuni farmaci, compresi quelli che contengono un particolare antibiotico chinolonico.

    Per saperne di più leggi la comunicazione dell’EMA.