Il metodo R.I.C.E. per il trattamento delle lesioni - UPMC Salvator Mundi International Hospital
    • 06 SET 21
    Il metodo R.I.C.E. per il trattamento delle lesioni

    Il metodo R.I.C.E. per il trattamento delle lesioni

    Il metodo di trattamento R.I.C.E per ridurre il gonfiore, alleviare il dolore e aiutare flessibilità e guarigione dopo un infortunio alla caviglia, al ginocchio o alle articolazioni.

     

    Quando si fa dello sport o dell’esercizio fisico le possibilità di un infortunio sono sempre presenti.

    Infiammazione e dolore si verificano spesso dopo un infortunio alla caviglia, al ginocchio o alle articolazioni. Il metodo di trattamento R.I.C.E può aiutare a ridurre il gonfiore, alleviare il dolore e promuovere la flessibilità e la guarigione. Il trattamento R.I.C.E viene utilizzato da allenatori ed esperti della salute per gli atleti.

    Cos'è il metodo R.I.C.E.?

    R.I.C.E. è l’acronimo di Rest [riposo], Ice [ghiaccio], Compression [compressione] e Elevation [elevazione]. Seguire queste semplici regole dopo una distorsione, uno stiramento o un infortunio simile può favorire un recupero e un ritorno più rapido alle proprie attività quotidiane.

    Per ulteriori informazioni su come trattare un infortunio con il metodo R.I.C.E. leggere i passaggi riportati di seguito.

    Fase 1: Riposo:

    Mettere immediatamente a riposo completo l’area interessata. Gli esperti consigliano da 24 a 48 ore di attività senza carico.  L’uso continuato di una caviglia dopo una distorsione moderata o grave può ritardare la guarigione, aumentare il dolore o addirittura peggiorare l’infortunio. In caso di distorsione lieve generalmente è possibile riprendere l’attività dopo 24-48 ore di riposo.

    Fase 2: Ghiaccio 

    Per aiutare a ridurre il dolore e gonfiore nelle prime 48 ore dopo l’infortunio, applicare ghiaccio sulla zona interessata per periodi di 20 minuti ogni 4 ore, utilizzando una borsa di ghiaccio coperta da un asciugamano. Se non si dispone di una borsa di ghiaccio, utilizzare un pacchetto di piselli surgelati, mais o altre verdure. Non tenere il ghiaccio sulla zona infortunata per periodi maggiori di 20 minuti poiché ciò potrebbe causare ulteriori danni ai tessuti.

    Fase 3: Compressione 

    Avvolgere l’area con una benda elastica per ridurre il gonfiore e l’emorragia interna (se presente). Il bendaggio deve essere ben aderente ma assicurare la necessaria circolazione. Alcuni segni indicano che il bendaggio è troppo stretto: intorpidimento, formicolio, aumento del dolore, raffreddamento o gonfiore. Se pensate di dover utilizzare il bendaggio per più di 48-72 ore, il problema potrebbe essere più grave e richiedere un intervento medico immediato.

    Fase 4: Elevazione

    Sollevare la parte del corpo infortunata oltre il livello del cuore in modo che la gravità allontani i liquidi dall’area danneggiata.

    R.I.C.E. Recupero

    Durante l’uso del metodo R.I.C.E., l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene o naproxene, può aiutare a ridurre gonfiore e dolore.  Con questi consigli, distorsioni, stiramenti e altri piccoli infortuni possono essere trattati facilmente favorendo il ritorno in campo nel più breve tempo possibile.

    Consulto medico dopo un infortunio sportivo

    Per valutare la gravità dell’infortunio e prima di iniziare qualsiasi trattamento, consultare il proprio specialista di riferimento.