Trattamento e microchirurgia del linfedema - UPMC Salvator Mundi International Hospital
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    Il linfedema

    Cos'è il linfedema

    ll linfedema è una patologia, cronica e progressiva, rappresentata da gonfiore (edema), causato dall’accumulo anomalo di liquido (linfa), ricco di proteine, nei tessuti (linfostasi) degli arti superiori o inferiori. Normalmente i linfonodi filtrano il fluido, mentre se il sistema linfatico non funziona come dovrebbe, il fluido può accumularsi nel braccio o nella gamba. In caso di linfedema, il gonfiore si sviluppa in una (o entrambe) delle braccia e delle gambe quando si verifica un blocco nel sistema linfatico che impedisce al fluido di drenare bene.
    Raramente può evolvere in una patologia maligna (linfangiosarcoma).

    Fattori di rischio per il linfedema

    • Mastectomia radicale
    • Rimozione chirurgica dei linfonodi
    • Radioterapia
    • Indice di massa corporea > 25
    • Uso eccessivo dell’arto interessato

    Cause del linfedema

    Il linfedema si manifesta in particolare in seguito a trattamenti oncologici, anche a distanza di 1-4 anni, nelle donne in particolare, che hanno avuto tumore della mammella, della cervice, dell’utero e delle ovaie, della vulva ma anche in seguito a trattamenti oncologici per tumori prostatici, melanomi e sarcomi.

    La causa più comune di linfedema è il danno o la rimozione dei linfonodi a causa del cancro. Oltre al danno o alla rimozione, le cause dell’accumulo di liquidi possono includere:

    • Alcuni farmaci antitumorali (come il tamoxifene)
    • Lesioni ai linfonodi
    • Radioterapia
    • Obesità
    • Infezione
    • Carenza nel sistema linfatico, dovute ad esempio a malformazioni dei vasi del sistema linfatico; il problema può verificarsi anche alla nascita.

    Sintomi del linfedema

    Il gonfiore – a braccia gambe e/ piedi – è il sintomo principale causato dal linfedema. Chi ne è colpito ha la sensazione che anelli, bracciali, orologi, indumenti siano troppo stretti, sensazione di pesantezza opprimente a braccia e gambe, minore flessibilità di polsi, mani e caviglie.

    Il dolore può associarsi a dolore, infezioni ricorrenti e alterazioni cutanee, a vario grado, fino a ridurre la funzionalità dell’arto interessato, condizionando la qualità della vita ed i rapporti sociali della persona che ne soffre.

    E’ importante intervenire ai primi accenni di gonfiore e, preferibilmente, anche in maniera preventiva.

    Il linfedema in stato avanzato, inoltre, può causare ulcere o piaghe.

    Opzioni di trattamento del linfedema

    In generale, per la gestione del linfedema, si può consigliare di: proteggere l’arto e la pelle colpiti da lesioni (anche utilizzando protezione solare per esporsi al sole); eseguire esercizi dolcemente, perdere peso ed indossare calze o maniche a compressione possono aiutare a ridurre il gonfiore. Ad esempio, puntellare il braccio o la gamba interessati può aiutare a facilitare il drenaggio del liquido linfatico.

    In UPMC Salvator Mundi International Hospital vengono proposti programmi individualizzati per la prevenzione, la gestione ed il trattamento del linfedema.

    Presso il Centro di Fisioterapia e Riabilitazione di UPMC Salvator Mundi International Hospital il linfedema viene trattato a diversi livelli. I nostri terapisti, altamente qualificati, esperti nel trattamento del linfedema, utilizzano la terapia decongestionante completa, un programma che combina i seguenti trattamenti per il drenaggio del liquido linfatico:

    • linfodrenaggio manuale: massaggio linfatico, tecnica specifica e delicata che utilizza movimenti precisi della mano per aumentare la circolazione dei liquidi in tutto il corpo. Riduce il gonfiore e il dolore spesso associato;
    • bendaggio compressivo: intorno all’arto interessato vengono avvolti diversi strati di bende elastiche, per ridurre le dimensioni dell’arto attraverso la pressione e promuovere un’azione di pompaggio interna che spinge il fluido indietro nel sistema linfatico e fuori dai tessuti;
    • esercizio: l’esercizio è una componente importante nella gestione del linfedema. Sotto la supervisione di un terapista, nella nostra fisiopalestra attrezzata, il paziente avrà modo di aumentare gradualmente l’esercizio per l’arto interessato, che verrà decongestionato e potrà gestire maggiori livelli di stress;

     

    Dopo questa prima fase di trattamento attivo, si passa alla fase di mantenimento, fondamentale per continuare a tenere il linfedema sotto controllo a casa, in autogestione: i nostri fisioterapisti ti insegneranno come applicare bende o indumenti compressivi ed esercizi specifici per ridurre la possibilità che il linfedema ritorni alla sua forma pre-trattamento.

    In UPMC Salvator Mundi International Hospital è possibile intervenire sul linfedema anche con la microchirurgia. Due sono le tecniche, altamente specializzate, che vengono utilizzate:

    • Bypass linfatico venoso: intervento microchirurgico per il quale i nostri chirurghi specialisti utilizzano strumenti microscopici per effettuare piccole incisioni, nel braccio o nella gamba, per reindirizzare il liquido linfatico attraverso un percorso alternativo in grado di bypassare l’“ingorgo” e farlo quindi drenare attraverso piccole vene, riducendo significativamente il gonfiore.
    • Trasferimento dei linfonodi: consiste nel prelevare da una zona del corpo dei linfonodi con i loro vasi trofici e nel trasferirli a livello dell’arto colpito dal linfedema, ricollegando i vasi dei linfonodi a dei piccoli vasi locali con l’utilizzo del microscopio. In seguito alla procedura, i linfonodi trasferiti iniziano a drenare.

     

    L’opportunità di intervenire chirurgicamente permette di migliorare significativamente le complicanze del linfedema, migliorando notevolmente la qualità della vita dei pazienti.

    Naturalmente la nostra equipe di specialisti, dopo un’attenta anamnesi, proporrà al paziente la soluzione più adatta al caso.

    L'equipe

    L’equipe specializzata nel trattamento del linfedema:

    Prof. Guido Gabriele

    Dott. Alessandro Piperno