Disturbi del sonno - UPMC Salvator Mundi International Hospital
  • Brain Clinic >  Disturbi del sonno

    Il sonno fisiologico può essere alterato da molteplici fattori o patologie che interferiscono con i normali ritmi biologici.  Tipicamente i disturbi del sonno si distinguono nelle seguenti categorie:

      1. Disturbi primari del sonno (alterazioni della quantità, qualità e ritmo del sonno): insonnie, ipersonnie, sonnolenza diurna, narcolessia e disturbi del ritmo sonno veglia
      2. Comportamenti anomali o eventi fisiopatologici che si presentano durante il sonno: disturbo da incubi, disturbi da terrore nel sonno, disturbo da sonnambulismo
      3. Disturbi del sonno associati a disturbi neurologici: epilessie, apnee centrali, mioclonie e sindrome delle gambe senza riposo
      4. Insonnia associata a disturbi psichici: disturbo d’ansia, disturbo post traumatico da stress, depressione e disturbo bipolare
      5. Insonnia associata a problemi respiratori: frequente e grave la sindrome da apnee ostruttive nel sonno –OSAS
      6. Disturbi del sonno associati a problemi metabolici, cardiologici, all’uso di particolari farmaci e sostanze, etc.

    Diagnostica integrata

    Uno strumento diagnostico di fondamentale importanza per la valutazione dei disturbi del sonno è la Polisonnografia, una metodica che permette, anche a domicilio, di registrare durante il sonno, simultaneamente l’andamento del respiro e del battito cardiaco, nonché di monitorare l’attività cerebrale mediante l’applicazione di appositi sensori.
    Qui in UPMC Salvator Mundi International Hospital grazie alla collaborazione tra la Brain Clinic e il Polo delle malattie del polmone, è possibile effettuare:

      •  Visita Psichiatrica – Visita Neurologica – Visita Pneumologica
      • Elettroencefalografia
      • Polisonnografia

    Al termine del percorso diagnostico-valutativo al paziente verranno date le indicazioni di trattamento più idonee per il suo caso.

    Equipe integrata

    Dato che la genesi dei disturbi del sonno è multifattoriale, la diagnosi e il successivo trattamento, necessitano di un’equipe multidisciplinare e integrata – composta da neurofisiopatologi, neurologi, pneumologi, psichiatri, internisti, psicoterapeuti – capace di effettuare una valutazione su più piani clinici per poi indicare ad ogni singolo paziente il trattamento più adatto alla personale e specifica problematica.