Valutazione psicoterapica - UPMC Salvator Mundi International Hospital
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    Il primo passo per accedere ai servizi della Brain Clinic di UPMC Salvator Mundi International Hospital è la valutazione diagnostica psicoterapica integrata ovvero la valutazione volta a determinare l’esistenza e il tipo di disturbo, i fattori di mantenimento, di riacutizzazione e di cronicizzazione dello stesso.

    A questo primo step si può giungere sia come pazienti inviati dallo psichiatra/medico curante, sia autonomamente, come prima visita, in seguito al manifestarsi di un disagio psichico.

    I PAC: le tre formule di valutazione integrata

      • PAC 1: colloquio di valutazione individuale
      • PAC 2: colloquio individuale e colloquio valutazione familiare/di coppia
      • PAC 3: colloquio individuale, familiare e valutazione testologica, condotta da un esperto in testologia per una valutazione cognitiva e personologica.

    Laddove vi sia necessità, al termine del PAC 2 e PAC 3 vi è un incontro di restituzione del progetto di trattamento.

    Nel dettaglio:

    Il colloquio di valutazione psicoterapica individuale: attraverso un riesame della storia personale del paziente, in relazione al proprio evolutivo all’interno di un determinato momento socio-culturale, familiare, individuale, l’analisi dei meccanismi di difesa e di personalità che mantengono e rinforzano la sintomatologia, viene valutata se vi è indicazione e motivazione ad un trattamento psicoterapico individuale. La psicoterapia individuale è percorso necessario in alcune personalità per ridare significati ai sintomi e per potersi riappropriare del proprio progetto di vita e di crescita.

    Il colloquio di valutazione familiare: condotto da un terapeuta familiare, ha l’obiettivo di valutare le modalità di relazione tra i membri familiari e/o di coppia, sia in relazione al paziente sintomatico che  all’intero sistema famiglia/coppia, analizzando la storia  (peculiare ed assolutamente unica per ogni famiglia), gli eventi traumatici e le eventuali risorse della famiglia stessa che, adeguatamente mobilitate in un eventuale  processo terapeutico, possono essere di fondamentale ausilio per la gestione e la risoluzione sintomatica.

    Il progetto di trattamento

    I terapeuti, insieme allo psichiatra che si occupa della terapia farmacologica, si riuniscono in equipe per la discussione clinica e, a seconda della peculiarità e della gravità del problema valutato nei precedenti incontri (PAC), costruiscono un progetto di trattamento personalizzato sull’individuo e sulla fase della malattia, dando indicazione sugli interventi terapeutici più indicati (farmacologico/individuale e/o familiare/di gruppo) e soprattutto sull’integrazione tra essi.

    L’equipe psicoterapica è coordinata da incontri mensili di Supervisione Clinica (Supervisore Psicoterapico: Dott.ssa Mariella Battipaglia).