FAQ - UPMC Salvator Mundi International Hospital
  • Centro di terapia del dolore >  FAQ

    Perché rivolgersi al Centro di Terapia del Dolore di UPMC Salvator Mundi International Hospital?

    Il Centro di Terapia del Dolore di UPMC Salvator Mundi International Hospital tratta i pazienti affetti da dolore cronico e persistente, sia benigno che oncologico. L’obiettivo dei medici specialisti è valutare l’effetto che il dolore ha sull’individuo, diagnosticarne le cause e proporre un piano di trattamento terapeutico specifico.

    Cos’è il dolore cronico?

    Mentre il dolore acuto è una sensazione normale innescata nel sistema nervoso per avvisare potenziali danni, il dolore cronico è diverso. Il dolore cronico è un dolore persistente. I segnali dolorosi continuano ad originare dal sistema nervoso per settimane, mesi o anni. I comuni quadri di dolore cronico comprendono mal di testa, dolore lombare, dolore oncologico, dolore da artrite/artrosi, nevralgia, fibromialgia, malattie vascolari periferiche, cervicalgia e molti altri.

    Che tipo di trattamenti posso ricevere presso una clinica di gestione del dolore?

    I trattamenti eseguiti presso il Centro di Terapia del Dolore di UPMC Salvator Mundi International Hospital mirano a trattare le strutture sospettate di causare dolore in maniera selettiva. Queste procedure richiedono tecniche specialistiche ed apparecchiature di imaging sia in fluoroscopia che ecografia, per assicurare precisione e sicurezza. Tutte le procedure sono miniinvasive e vengono generalmente eseguite in anestesia locale senza incisione chirurgica.

    Diventerò dipendente dai farmaci per il dolore?

    Se il farmaco è assunto correttamente, c’è un bassissimo rischio di dipendenza. Potrebbero presentarsi degli effetti collaterali legati all’utilizzo cronico di analgesici. Verranno fornite indicazioni specifiche sui farmaci prescritti. L’obiettivo dei nostri medici è quello di trovare, sempre, alternative alla terapia farmacologica mediante le tecniche di Terapia del Dolore Interventistica come la neurostimolazione, l’utilizzo della radiofrequenza, la crioterapia o depositando il farmaco in piccole quantità dove veramente serve, al fine di evitare o ridurre gli effetti collaterali dei farmaci assunti per via sistemica.

    Come posso ottenere le prescrizioni del SSN?

    I nostri medici forniranno un’adeguata relazione per il medico di medicina generale, che le prescriverà la terapia consigliata.

    Siete convenzionati con assicurazioni private?

    Si lo siamo

    Sono stato/a già visitato/a da tanti specialisti senza benefici relativamente al dolore, ha senso essere visitati dal Centro di Terapia del Dolore di UPMC Salvator Mundi International Hospital?

    La Terapia del Dolore, branca ancora non sufficientemente conosciuta, permette attraverso meticolosi percorsi diagnostico-terapeutici l’individuazione del generatore del dolore. Inoltre affronta le sindromi dolorose con approccio multidisciplinare, nella valutazione del quadro clinico del paziente nella sua totalità.

    Cos’è uno stimolatore midollare?

    Lo stimolatore del midollo spinale è un dispositivo composto da un elettrodo/i che viene posizionato nello spazio peridurale per stimolare fibre midollari ed una batteria completamente impiantata che genera la modalità di stimolazione necessaria in base al quadro clinico del paziente. Per gestire il dolore, gli elettrodi erogano piccoli impulsi a specifici nervi del midollo spinale che mascherano i segnali dolorosi che viaggiano verso il cervello. E’ una metodica approvata internazionalmente per alcune patologie, ed è previsto il suo utilizzo tempestivamente per limitare i danni della cronicizzazione delle sindromi algiche. Esistono diversi neurostimolatori e tecniche di neurostimolazione: SCS (del midollo spinale), PNS (del nervo periferico), ONS (dei nervi occipitali) PNFS (di terminazioni nervose sottocutanee) e DRG (del ganglio della radice dorsale). Il tuo specialista ti consiglierà quale è corretto per il tuo caso particolare. Il dispositivo verrà programmato per mettere a punto il livello di sollievo dal dolore e la percezione della stimolazione. Tutti medici del Centro di Terapia del Dolore di UPMC Salvator Mundi International Hospital di Roma hanno una lunga e comprovata esperienza in questo particolare campo. Attualmente sono presenti sistemi di stimolazione che non necessitano dell’impianto di una batteria.

    Devo fare un intervento chirurgico per una protrusione discale?

    Non è necessario perché si può utilizzare la discectomia percutanea. Questo trattamento è indicato in pazienti che soffrono di dolori lombari ed alle gambe a causa di ernie discali contenute (protrusioni), dopo trattamenti convenzionali che non hanno avuto successo. La tecnica è minimamente invasive eseguita in anestesia locale e lieve sedazione e va considerata prima di sottoporsi alla chirurgia tradizionale.

    Mi hanno parlato di Radiofrequenza e Crioanalgesia per i miei dolori articolari, di cosa si tratta?

    Per molti pazienti, il dolore articolare peggiora nel tempo, limitando le attività quotidiane sia domestiche che lavorative. Se i dolori articolari e nervosi sono legati soprattutto alla colonna vertebrale, il nostro team offre una vasta gamma di opzioni di trattamento avanzato per il dolore articolare. Una delle opzioni sono i trattamenti in radiofrequenza pulsata o ablativa e la crioanalgesia. Il nostro primo obiettivo è capire la causa del dolore e la sua gravità. Per alcune persone, questo può cambiare la vita. La radiofrequenza o la crioanalgesia può sembrare una procedura complessa, ma in realtà bastano circa 20 minuti e viene eseguita in regime ambulatoriale. Questa metodica minimamente invasiva è spesso estremamente efficace. La neurotomia a radiofrequenza (RF), detta anche rizotomia a radiofrequenza, viene eseguita per gestire il dolore articolare delle faccette articolari vertebrali (mal di schiena o cervicalgia).