Centro pancreas - UPMC Salvator Mundi International Hospital
  • Centro pancreas

    Pancreas. In UPMC – Salvator Mundi International Hospital (SMIH) un’equipe specialistica è al servizio del paziente per la diagnosi ed il trattamento delle patologie benigne e maligne del pancreas.

    Gastroenterologi, pancreatologi, endoscopisti, oncologi, radiologi e chirurghi, esperti nelle malattie pancreatiche, cooperano, con un approccio multidisciplinare, al fine di raggiungere rapidamente una diagnosi definitiva ed instaurare un trattamento personalizzato per ogni singolo paziente.

    Il team del centro pancreas UPMC-SMIH ha la possibilità di avvalersi di una stretta collaborazione con gli specialisti dell’UPMC Hillman Cancer Center di Pittsburgh e della Radioterapia UPMC presente presso l’ospedale San Pietro FBF di Roma. I casi più complessi potranno quindi essere eventualmente discussi in videoconferenza con i pancreatologi, chirurghi e oncologi che operano nel network internazionale di UPMC del quale UPMC-SMIH fa parte.

    Il centro pancreas di UPMC-SMIH si avvale, oltre che di specialisti dalla rilevante casistica e dal calibro internazionale, anche di tecnologie e metodiche innovative minimamente invasive, sia per la diagnostica che per l’interventistica.

    I servizi

    • Ecoendoscopia diagnostica: metodica endoscopica ad elevata complessità, che permette una visualizzazione delle strutture pancreatiche con una risoluzione superiore alla TC e alla RMN. Viene effettuata in pazienti con un sospetto o con una neoplasia già diagnosticata in casi di possibili recidive; estremamente utile per la valutazione delle cisti pancreatiche e per la distinzione tra forme benigne, maligne o a potenziale di malignità. Consente l’esecuzione in tempo reale di prelievi bioptici sia delle lesioni solide che di quello cistiche al fine di giungere ad una diagnosi definitiva

     

    • Ecoendoscopia interventistica:
      – Alcolizzazione del plesso celiaco per il trattamento del dolore nei pazienti con tumore del pancreas;
      – Drenaggio di raccolte pancreatiche, che si sono sviluppate dopo pancreatite acuta;
      – Drenaggio Biliare primario o nei casi di fallimento della Colangio-pancreatografia retrograda endoscopica

     

    • Ecoendoscopia terapeutica:
      – Trattamento con radiofrequenza di tumori neuroendocrini ed adenocarcinomi del pancreas;
      – Trattamento con radiofrequenza di metastasi pancreatiche da multipli tumori.
      Leggi l’intervista al dott. Alberto Leonardo Larghi per approfondire: vedi sotto o clicca qui.

     

    • Esami TAC con TC multislice di ultima generazione ad elevata risoluzione, per evidenziare la presenza della neoplasia, il grado di stadiazione ed il tipo di trattamento più adatto.

     

    • Chirurgia delle patologie del pancreas: la chirurgia, nella cura delle patologie benigne e maligne del pancreas, si avvale di tecniche mininvasive tra cui la laparoscopia e la chirurgia robotica. La chirurgia mininvasiva permette un minor traumatismo dei tessuti e una visione aumentata che aggiunge precisone all’atto chirurgico. Il minor traumatismo dei tessuti si traduce in una degenza minore e in una rapida ripresa del paziente. La visione “aumentata” si avvale di tecnologia digitale di ultima generazione come ad esempio la chirurgia guidata dalla fluorescenza. Quando viene iniettata endovena o nelle vicinanze del tumore la sostanza fluorescente (verde di indocianina per esempio) permette la visualizzazione di strutture anatomiche meno definibili ad occhio nudo. Basti pensare ai linfonodi sede di metastasi tumorali.  La sostanza fluorescente “illumina” tutti i linfonodi che drenano la linfa dal tumore Questa innovazione permette al chirurgo di vedere esattamente dove sono i linfonodi potenzialmente portatori di metastasi e di eseguire una linfoadenectomia accuratissima, rimuovendo solo i linfonodi metastatici e risparmiando quindi tessuto sano. Si riduce così sia la durata dell’intervento che le potenziali complicanze.
      Leggi l’intervista al dott. Roberto Verzaro per approfondire: vedi sotto o clicca qui.

     

    • Gastroenteroanastomosi per via endoscopica: procedura molto complessa, eseguita in pochissimi centri in Italia.

    L'equipe

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